Archive for category Kitchen is not just a B. Yoshimoto’s book

Risotto al radicchio e Taleggio. Fate pace col mondo.

Siete tristi e dovete anche preparare la cena? Un risotto al radicchio e Taleggio vi aiuterà a passare bene la serata o magari a dimenticare la giornata.

Ingredienti.

Cipolla, burro, radicchio, 1 bicchiere di vino rosso, brodo (io preferisco vegetale ma va bene anche di carne), Taleggio.

Procedimento.

La cucina è come l’amore, bisogna seguire l’istinto. Quindi non starò qui a dirvi le quantità esatte degli ingredienti, mi affido al vostro buon senso. Anche perchè anche io vario la quantità a seconda dell’umore. Solo nella preparazione dei dolci, per quanto mi riguarda, seguo sempre e ossessivamente la ricetta. Leggo e rileggo anche se è la centesima volta che preparo il cheesecake. Ma questa è un’altra storia. Parlavamo del radicchio. La combinazione radicchio/taleggio è vecchia quasi come il mondo. Cucina tradizionale, penserete voi. “A noi piace il finger food! Sushi!” . Se vi piacciono le infezioni intestinali o l’anisakis sono affari vostri. Potrete tornare ai pesci crudi da domani, però concedete ai vostri ospiti di assaggiare questo risotto. Vi ringrazieranno con gli occhi e sarà per voi la più grande ricompensa, dopo che avrete girato col mestolo (di legno!) il risotto, per un tempo indefinito. Il risotto è un diesel, ha bisogno di calma.

Quindi: tagliate la cipolla e mettetela in padella insieme al burro e fate cuocere a fuoco medio. Aspettate fino a quando le cipolle non siano appassite.

Aggiungete il radicchio tagliato a listarelle, sale e pepe. Quando il composto è ben amalgamato e il radicchio ha perso consistenza versate un bicchiere di vino rosso. Io ho scelto il Merlot perchè è secco e il sapore troppo fruttato nei vini non mi piace. Voi aggiungete il vostro preferito. Fate conto però che non deve sovrastare il sapore del radicchio.

Dopo aver fatto evaporare il vino, incorporare il riso e farlo tostare. Aggiungere il brodo e  farlo ritirare.  Brodo: io preferisco il vegetale perchè le verdure sono le mie sorelle, e perchè quello di carne è troppo forte. Comunque liberi di scegliere quello che più vi aggrada. A cottura ultimata tagliare il Taleggio e fatelo amalgamare. Io preferisco sempre metterne poco, sempre per non coprire i sapori. Si, lo so, sono noiosa. Però detesto i piatti con troppi sapori e troppo forti. Mi passa la voglia di mangiarli dopo 2 forchettate.

Buon Appetito!

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Cooking time.

I’ve decided, as you can see, to add a new category to my blog. For those who believe that the kitchen is just the room between the bedroom and the living room, or those who think “Kitchen” is just the first Banana Yoshimoto’s book..I’ll do it for you!

I really like cooking, it’s like going to the therapist without the issue of spending money. And besides, I create something good for me and my guests.

PENNE WITH LANGOUSTINES

INGREDIENTS

  • 3/4 langoustins each
  • garlic
  • parsley
  • white wine (not to much fruity if possible)
  • black or red pepper

PREPARATION

Slice thinly 2 or 3 cloves of garlic and put them in a capacious frying pan with some extra-virgin olive oil. When the garlic become a little (a little!!) darker add your beloved langoustines, and keep the fire moderate until they become red (orange is enough 😉 ). By the end of the cooking, add a glass of good white wine (Chardonnay is fine because it’s dry) and wait as long as it’s vaporized.

In the meantime, just because you’re smart, you’ll have certainly brought to a boil salted water for pasta. Cook pasta “al dente”, strain it and put in the pan. Light the cooker and mix slowly all together just for a few minutes.

Add pepper and parsley if you like it.

Bon Appètit!

Ho deciso, come potete vedere, di aggiungere una nuova categoria al mio blog. Per tutti quelli che pensano che la cucina sia solo la stanza tra la camera da letto e il salotto e quelli convinti che “Kitchen” sia solo il primo libro di Banana Yoshimoto.. Lo faccio per voi!

Mi piace molto cucinare, è come andare dal terapista senza la storia dello spender soldi. Inoltre creo qualcosa di buono per me e i miei ospiti.

PENNE AGLI SCAMPI

INGREDIENTI

  • 3/4 scampi per uno, o quanti ne volete voi!
  • aglio
  • prezzemolo
  • vino bianco (non troppo fruttato se possibile)
  • pepe nero o peperoncino

PREPARAZIONE

Tagliate finemente 2 o 3 spicchi d’aglio e mettete il tutto in una padella capiente, con un pò di olio extra vergine di oliva. Quando l’aglio comincia a diventare poco (poco!) più scuro, aggiungete i vostri amati scampi e mantenete il fuoco medio fino a che i crostacei non diventano rossi (arancio va più che bene;) ). A fine cottura aggiungete un bicchiere di buon vino bianco (lo Chardonnay va benissimo perchè secco) e attendete che sia evaporato.

Nel frattempo, dato che siete svegli, avrete sicuramente portato a ebollizione l’acqua salata per la pasta. Cuocetela al dente, scolate e buttate in padella. Accendete il fornello e mescolate tutto insieme per qualche minuto.

Aggiungete il pepe o peperoncino e il prezzemolo se vi piace.

Bon Appètit!

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