Jun Rail

Allora, solo allora, Jun Rail sollevò il capo dallo scrittoio e girò lo sguardo verso la porta chiusa. Jun Rail.
Il volto di Jun Rail.
Quando le donne di Quinnipak si guardavano allo specchio pensavano al volto di Jun Rail.
Quando gli uomini di Quinnipak guardavano le loro donne pensavano al volto di Jun Rail.
I capelli, gli zigomi, la pelle bianchissima, la piega degli occhi di Jun Rail.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o tacesse o semplicemente stesse li, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail.
La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente.
Ti impiastricciava i pensieri.
“Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. É lì che gli venne quell’idea stramba del peccato.”

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  1. #1 by Rano on April 12, 2011 - 8:39 am

    Bellissimo. Molto evocativo. Da cosa proviene? =)

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