Sono giorni intensi, impegnati, ma molto appaganti. Parlo una lingua che non è la mia, con persone che forse non rivedrò mai più. Mi raccontano la loro giornata, episodi particolari che saranno oggetto di intere cene nelle quali parleranno delle vacanze appena trascorse. Li vedo arrivare, con i loro occhi pieni di speranza, la loro valigia piena, e ti consegnano il loro tempo così, tutto insieme. Sembrano dirti “E’ tuo, fanne ciò che puoi e fà meglio che puoi” . Noi lo prendiamo in prestito, un pò titubanti ma felici, cercando di farlo fruttare al massimo, al 100%. Ed è una scommessa continua. La complessità e la felicità spesso sta nelle piccole cose, un fiore profumato nella biancheria, il ristorante giusto, la caramella sul comodino.
Poi rimettono la valigia in macchina e con aria triste accendono il navigatore, ti salutano con la mano e usciti dal cancello inizia la storia: “This summer I spent some days in a lovely hayloft called..”
Sweet Dreams
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#1 by Rano on June 25, 2011 - 5:52 am
Nooo che malinconia!