Paris
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on April 27, 2012
My article
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on April 10, 2012
Serious.
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on March 21, 2012
Poetry in Paris.
Posted by In Elegance We Trust in There's no place like home. Which one? on March 14, 2012
Pastel colors, gleaming necklace, nude color shoes, bronze nail polish and a little mirror hidden in my purse, just to make sure everything is ok. As the street door is closed, Paris is ready to support my little steps through the mild night. Lamps illuminate my way, decorated balconies make me glimpse other people’s lives. As a witness, I pay my respect. Another night goes by and the Old Lady fooled me once againg, making me think that perfection exists.
-compact mirror CHANEL
-nail polish 708 Pèpite Gold Nugget DIOR
-Lipstick Rouge Personnel 16 YSL
-necklace http://www.celebritystarshop.com/
-shoes color nude Christian Dior
Parisienne
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on February 26, 2012
Really into Parisienne life. Enjoying Montorgueil, the sunny weather and art which is all around. Our house is full of paintings and sculptures, every day I find a detail gone unnoticed the day before. Still have some problem with insomnia but, honestly, how I can complain?
Vive la France.
Here we are.
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on February 11, 2012
Arrived safe and sound in Paris. I fell in love with our house and our palace. The building keeper sees us passing every day and I see her through the glass door. I’ve the hidden hope she could be like Renée, from Rue de Grenelle. I’ll ask her cat’s name.
As a matter of fact, her table is covered with books.
Very much in love with Fauchon.
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on November 7, 2011
Just back from Paris and I really miss my Fauchon little chocolate cake. It was love at first sight, it was all alone in the shop window and was certainly waiting for me.
This luxury gourmet store really stole my heart. Even a salad is something special there. They were all displayed on the fridge, with that catchy color. And the visual impact was just the tip of the iceberg. The cake was delicious, not too sweet, a well balanced taste. Can’t wait to come back.
Hello-Goodbye (2)
Posted by In Elegance We Trust in Serious Stuff on October 6, 2011
Sometimes all the life/death thing is just too complicated to understand. It’s like a wave which sweeps some of us away, while the rest can just only watch it happening. This is the main form of frustration: you’re an unarmed witness with nothing left to say.
And sometimes the world is so small and we like it that way.
Cronaca del primo e ultimo pomeriggio in palestra.
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on July 27, 2011
Dopo aver passato gli anni dell’infanzia ad allenarmi per diventare la nuova Nadia Comaneci e in seguito, avendo sfiorato l’agonismo nel nuoto ho deciso che l’unico sport che avrei perpetrato sarebbe stato la cyclette. Puro mantenimento. Diciamo pure che campo di rendita per lo sport fatto da piccola. I trenta però si avvicinano, quindi, spinta dal desiderio di essere più in forma e aiutata anche dal nuovo dio Groupon, ho acquistato un abbonamento in palestra di due mesi. L’elemento che mi interessava di più non era la palestra in sè: quindi pesi, attrezzi, e altre macchine per me totalmente inutili. No, la mia propensione all’acquisto si è tramutata in -comportamento- solo ed esclusivamente perchè, tra le attività comprese nell’irrisoria cifra di 19,90€, c’era lo yoga. Yoga: parola che mi risuona in testa dagli anni del liceo, un miraggio, un’utopia, l’albero della cuccagna. Molto soddisfatta di me stessa, per aver colto l’attimo, vado al mio primo giorno di palestra e scopro che lo yoga non c’è, l’hanno bannato, eliminato, escluso perchè non ci sono abbastanza iscritti. Dopo aver appreso la notizia, dalla fin troppo entusiasta ragazza, decido di far tesoro di questi due mesi. Troverò un cavolo di corso di mio gradimento! Mi mostrano la palestra, mi fanno correre sul tapis roulant, un gentile ragazzo vuole farmi a tutti i costi la “Scheda”, cosa che mi atterisce. Mi dice che sono in forma ma che magari a quasi trenta anni il metabolismo cambia, c’è bisogno di drenare. Ora, forse tua sorella ne avrà più bisogno di me, ma comunque sorrido dicendo che sì, il metabolismo cambia e che farò tesoro dei suoi consigli. Corro, corro con passione forse distratta da Mtv che grazie al cielo stanno trasmettendo nella mega tv davanti alla mia postazione. Vedo tutte queste persone così prese da loro stesse, le vedo correre e correre, pedalare, sollevare, stirare, potenziare. Mi sembra un grande autoerotismo ginnico. Conclusa la mia session vado a fare la doccia. Entro nello spogliatoio e ci sono donne che conversano amabilmente con i seni penzoloni e senza mutante, dei parenti che dovranno arrivare il giorno dopo a casa. E lo fanno con una nonchalance che mi disorienta, mi spaventa. Faccio la doccia e scappo. Di volata.
Saluto e dico che ci vedremo sicuramente mercoledì. Sì, sicuramente. Mai più tornata.
Sweet Dreams
Posted by In Elegance We Trust in Uncategorized on June 23, 2011
Sono giorni intensi, impegnati, ma molto appaganti. Parlo una lingua che non è la mia, con persone che forse non rivedrò mai più. Mi raccontano la loro giornata, episodi particolari che saranno oggetto di intere cene nelle quali parleranno delle vacanze appena trascorse. Li vedo arrivare, con i loro occhi pieni di speranza, la loro valigia piena, e ti consegnano il loro tempo così, tutto insieme. Sembrano dirti “E’ tuo, fanne ciò che puoi e fà meglio che puoi” . Noi lo prendiamo in prestito, un pò titubanti ma felici, cercando di farlo fruttare al massimo, al 100%. Ed è una scommessa continua. La complessità e la felicità spesso sta nelle piccole cose, un fiore profumato nella biancheria, il ristorante giusto, la caramella sul comodino.
Poi rimettono la valigia in macchina e con aria triste accendono il navigatore, ti salutano con la mano e usciti dal cancello inizia la storia: “This summer I spent some days in a lovely hayloft called..”









